Nuovo Codice della Strada: stop all’obbligo di patente e libretto a bordo e novità sulle multe

Il Consiglio dei ministri ha approvato le nuove disposizioni per il Codice della Strada, introducendo cambiamenti rilevanti per la quotidianità degli automobilisti. Tra le misure principali spiccano la digitalizzazione dei controlli per i documenti di guida, il dimezzamento dei tempi per la notifica dei verbali da remoto, una lieve riduzione di alcune sanzioni e una forte stretta contro la circolazione senza copertura assicurativa.

Addio all’obbligo di avere con sé patente e libretto cartacei

La formula tradizionale “patente e libretto” cambia radicalmente. Il nuovo testo supera l’obbligo per il conducente di portare fisicamente a bordo i documenti cartacei di guida e di circolazione.

Gli organi di polizia effettueranno infatti le verifiche direttamente per via telematica consultando le banche dati ufficiali. Questo principio di semplificazione non elimina tuttavia l’obbligo di essere in possesso di un’abilitazione di guida in corso di validità: la patente deve comunque essere regolarmente conseguita e rinnovata nei tempi stabiliti dalla legge.

Tempi di notifica delle multe ridotti da 90 a 45 giorni

A tutela del cittadino e del diritto di difesa, il testo introduce una modifica sostanziale per le sanzioni rilevate da remoto, come nei casi di infrazioni accertate tramite dispositivi automatici senza contestazione immediata:

  • I Comuni avranno a disposizione 45 giorni di tempo, anziché 90, per recapitare il verbale di contestazione.

La riduzione della finestra temporale garantisce maggiore certezza giuridica ed evita notifiche tardive a distanza di mesi dall’evento.

Lieve calo degli importi per le sanzioni più comuni

La riforma applica un arrotondamento al ribasso per i minimi edittali di alcune infrazioni stradali ordinarie rispetto al passato:

  • Le sanzioni da 26 euro scendono a 25 euro.
  • Gli importi minimi da 42 euro passano a 40 euro.
  • Le violazioni da 83 e 87 euro vengono uniformate e ridotte a 80 euro.

Tolleranza zero per chi viaggia senza assicurazione e targhe estere

A fronte di sanzioni più leggere per le infrazioni minori, il legislatore inasprisce fortemente le misure legate alla copertura assicurativa:

  • È disposto il divieto di circolazione a tempo indeterminato per i veicoli che circolano sprovvisti di polizza RC Auto.
  • I veicoli immatricolati all’estero che transitano sul territorio nazionale per oltre 30 giorni sono soggetti all’obbligo di stipula di una polizza conforme ai requisiti della normativa italiana.
  • Sono introdotte procedure di riscossione coattiva per recuperare i mancati pagamenti da parte di utenti residenti o registrati all’estero.

La validità del documento resta prioritaria

La possibilità di dimostrare la regolarità della propria posizione attraverso i controlli telematici degli agenti rappresenta un passo avanti nella digitalizzazione dei servizi. Resta fermo il dovere di circolare con il titolo abilitativo valido: verificare la scadenza della propria patente ed eseguire la visita medica prima del termine indicato rimane indispensabile per non incorrere nella sospensione della guida e in problemi con la rivalsa assicurativa.